Ancora tortura: anni Settanta e Ottanta

La tortura del “carcere speciale” opera anche dopo la detenzione…

…non è il Cile… è la “democratica” Italia…

Anche il democratico Bocca si scandalizza…delle “carceri speciali”

…ma la corporazione repressiva non tollera voci dissenzienti…

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4 risposte a Ancora tortura: anni Settanta e Ottanta

  1. gianni scrive:

    salvatore, abbozzala!! perchè continuando con questa contrinformazione fai entrare in depressione tutti quelli che hanno vissuto quegli anni e che oggi hanno la nostra età ed ancora il sangue gli bolle; perlomeno scrivici in grassetto: LA LETTURA E’ SCONSIGLIATA AGLI ULTRAQUARANTENNI. Naturalmente sto scherzando e ti sono nel cuore. Aggiungo solo questo: quando Serantini fu pestato a Pisa per opporsi ad un comizio fascista (oggi sono al governo questi bastardi) fu tolto da sotto i manganelli di questi schifosi (nota bene che non ho detto bestiacce,che sono tutte il mio grande amore! a proposito ho apprezzato molto quando hai chiamata cucciolo la tua binbina) dal capitano Albini che successivamente dette le dimissioni dalla P.S. e proprio per questo suo comportamento non fu punito come il dottor Mammoli del carcere di Pisa. Un grosso abbraccio fraterno Gianni

  2. Pingback: Iniziano in Italia le torture sistematiche | contromaelstrom

  3. Pingback: Le torture su Alberto Buonoconto, poi morto suicida … 1975, questura di Napoli « Polvere da sparo

  4. Stefano Du Bois scrive:

    Ho condiviso una cella a Rebibbia, G12,nel 1980, con Alberto Bonoconto.
    Ho visto come era ridotto, nel fisico e nella psiche.
    Addirittura quando la sorella veniva a trovarlo al colloquio settimanale, non andava neanche, quasi avesse paura ad uscire dalla cella!!!!!
    Gli stavamo vicino, molto vicino…a volte si fissava o si addormentava con la sigaretta accesa tra le dita e c’eravamo noi lì vicino ad aiutarlo per qualunque cosa.
    Ho maledetto migliaia di volte Il Sistema e gli sgherri che hanno ridotto un compagno come Alberto in quelle condizioni…un Sistema che ha usato la tortura ed il terrorismo nei confronti di tutti coloro che si sono sempre opposti a questo Stato.
    Quando ho saputo del suo suicidio, mi si è stretto il cuore, ma Alberto gia’ lo aveva assassinato questo Stato!
    Spero veramente che cio’ che abbbiamo urlato tante volte nelle piazze, si concretizzi veramente…
    “PAGHERETE CARO, PAGHERETE TUTTO”

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